Il 20 e 21 settembre l’ottavino di Nicola Mazzanti per il gran finale del festival. Sul podio Marco Alibrando, reduce dal successo alla Scala
Un solista di fama internazionale per uno degli strumenti a fiato più affascinanti. L’ottavino di Nicola Mazzanti sarà protagonista del doppio appuntamento di chiusura del Festival dei Concerti della Liuteria Toscana tra ’700 e ’900, domenica 20 e lunedì 21 settembre all’Auditorium di S. Stefano al Ponte a Firenze (ore 21), insieme all’Orchestra da Camera Fiorentina. Sul podio salirà Marco Alibrando, fresco del successo al Teatro alla Scala di Milano, dove la scorsa settimana ha diretto “L’elisir d’amore” di Donizetti.
Per oltre vent'anni solista dell'Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, Nicola Mazzanti svolge un'intensa attività concertistica, sia col flauto che con il piccolo, in Italia e all'estero. Molti compositori hanno scritto brani per lui. È professore di ottavino alla Hochschule di Lucerna in Svizzera, al Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano e al Conservatorio "Verdi" di Milano. Svolge masterclass in Europa, Usa e Giappone.
Insieme all’orchestra, proporrà una sua trascrizione per ottavino del “Concerto in sol minore per violino e archi BWV 1056R” di Johann Sebastian Bach. Ottavino in primo piano anche nel “Concerto in re maggiore op. 10 n. 3, RV 428” – il “Gardellino” – di Antonio Vivaldi, pagina intrisa di “invenzioni sonore” e richiami alla natura, come nello stile del prete rosso. Completeranno il programma “Introduzione e Allegro, op. 47” di Edward Elgar e l’arcinota “Simple Symphony op. 4” di Benjamin Britten. Un repertorio che marca l’evoluzione della forma concertante dal Barocco al Novecento, evidenziando il rapporto tra solista ed ensemble.
Marco Alibrando ha studiato pianoforte, direzione d’orchestra e composizione, per poi perfezionarsi in direzione con Gianandrea Noseda, Gianluigi Gelmetti e Donato Renzetti. Ha diretto in prestigiosi festival quali il Rossini in Wildbad (Adina), il Rossini Opera Festival di Pesaro (Duetti Amorosi) e il Festival di Spoleto (Delitto e Dovere). È stato assistente di Iván Fischer alla Budapest Festival Orchestra. Dal 2025 è Primo Direttore del Deutsches Nationaltheater und Staatskapelle Weimar.
Nell’occasione l’Orchestra da Camera Fiorentina suonerà un Quintetto Lucchini, straordinari strumenti ad arco realizzati dal liutaio milanese Martino Ius.
Inizio concerti ore 21. Biglietti 20 euro.
Programma completo sul sito www.orchestrafiorentina.it