Presentazione del libro di Lorenzo Fantoni "Quel che non è salvato è perso. L'internet che abbiamo avuto" (effequ, 2026)

C'è stato un tempo in cui internet non esisteva, e l’umanità era un’altra cosa. Raccontarlo oggi a chi ha vent’anni sembra narrare di un’Età della pietra dimenticata, sebbene sia qualcosa che molte generazioni ancora considerate, a torto o a ragione, ‘giovani’, hanno vissuto e ricordano bene.

Eppure l’avvento del web, il suo farsi consuetudine in ogni casa e in ogni momento, è stato sì molto analizzato ma mai narrato come esperienza lontana, come qualcosa che distingue con forza due generazioni adiacenti. Cosa ha creato, quell’avvento? Certo non solo i dibattiti polarizzati dei social network o gli acquisti con un click da casa. C’è stato un momento, anche se non è facile fissarlo, in cui si è vista la possibilità di creare una comunità, di estendere i valori, condividere le esperienze, immaginare perfino una felicità comune. Quali sono state le tappe di questo percorso?

Con questo libro Lorenzo Fantoni, alternando il memoir alla ricostruzione storica e all’analisi politica, torna a proporre una critica al mondo che indaga e che studia, per cercare di recuperare almeno quel backup polveroso e dimenticato, un frammento della memoria dell'internet che avremmo potuto avere e che ci è scivolata tra le dita, là dove anche i videogiochi ci avevano avvisato che: "everything not saved will be lost".

Dialogano con l'autore:
- Irene Chellini, antropologa e fondatrice del gruppo di lettura Letture d'Oltrarno
- Dmitrij Palagi, consigliere comunale

Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni telefonare al numero 055 2616512 oppure scrivere all'indirizzo bibliotecadelleoblate@comune.fi.it

L'iniziativa si terrà nella Sala conferenze Sibilla Aleramo

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