L’Affratellamento di Firenze, Società di Mutuo Soccorso, Circolo e teatro ha rappresentato tutte le stagioni di Firenze e dell’Italia dal 1876 ad oggi
Ci sono molti modi, versi e direzioni per ripercorrere il tempo, la memoria e gli accadimenti di un secolo e mezzo di storia. Il Circolo e Teatro Affratellamento di Firenze, ha scelto il modo forse più umile, ma vicino alla verità: la schiettezza, l’esserci ancora.
Da mesi, con vari e molti eventi ci si è avvicinati alla data del 1° luglio 2026, il giorno del compleanno a centocinquanta anni dalla fondazione, nel 1876. Molte velleità si sono sbiadite nel tempo recente più che nell’attesa. Un teatro, pregna metafora dello specchio, non può decidere cosa riflette, non completamente.
Gli eventi sociali, politici, culturali in parte, economici, ambientali… che stanno addolorando e inquietando il mondo intero, si fanno sentire. Si stenta a credere, quando a non lasciarsi ferire da tanta assurda crudeltà verso l’umanità. Sì, c’è molto da riflettere ancora, con sgomento, anche quando (e soprattutto forse) si offre cultura ed eventi di spettacolo.
In questo momento quindi ci ritagliamo uno spazio di festa, di commemorazione che però non può e non è in discontinuità con l’identità, la nostra traccia storica, né con i temi e l’impegno che da 150 anni caratterizzano l’Affratellamento.
Il 30 giungo e il 1° luglio, con soci, amici, vicini, pubblico, liberamente e universalmente ci ritroveremo in una occasione davvero eccezionale. Diversi appuntamenti culturali e musicali in collaborazione con il Conservatorio di Musica Luigi Cherubini di Firenze, con il complesso bandistico diretto dal maestro Alessandro Giusti dell’Associazione musicale fiorentina, nonché con ospiti e amici, artisti professionisti, tra cui Susanna Rigacci, Paolo Zampini, Tiziano Mealli.
Sarà un programma piccolo e denso, come è L’Affratellamento, che toccherà con delicato rispetto il tempo trascorso della storia, l’arte, la società e la socialità.
Un tocco delicato, come fa la memoria con il passato, sfiorando e disegnando forme in cui sarà possibile immergersi e riconoscere quel tempo su cui (continuando) l’Affratellamento sta costruendo il suo futuro.
DATE: · 30 Giugno 2026 • ore 21 · 1° Luglio 2026 • tutto il giorno
Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito
Info su www.affratellamento.it